Collegare due o più dispositivi wifi

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I dispositivi wireless collegati tra loro – Consigli wifi

Sempre più spesso dobbiamo collegare più computer al router di casa o dell’ufficio (ecco alcuni consigli wifi).

I locali dove si trovano i computer non sempre sono vicini e il collegamento con il cavo di rete non sempre è possibile. Beh, la soluzione sembra semplice, utilizzare più access point in modo da creare un collegamento con il router attraverso un cavo invisibile fatto da frequenze radio (wifi o wireless).

Può capitare, così, di ritrovarsi all’interno dello stesso edificio con due o più reti Wi-Fi disponibili e non sapere a quale collegarsi. Non è un problema, in quanto ti puoi collegare a tutti i dispositivi wireless, inserita la password la prima volta, questa viene memorizzata.

Ma quando cammini tra il tuo router principale e i tuoi AP, potresti scoprire che il tuo cellulare si “attacca” ancora al dispositivo distante e non si collega al dispositivo più vicino.

Il rischio che si corre è quello di restare “attaccati” a un segnale debole e vedere crollare, da un momento all’altro, la velocità di connessione.

Siamo molto vicini ad un access point ma non collegati a questo perché non siamo abbastanza distanti da quello a cui siamo ancora attaccati. Ma è molto distante e il segnale è instabile.
In questo esempio, il telefono cellulare è più vicino all’access point Bed-Room1 ma è ancora collegato al router wireless non troppo distante (Living-Room).

È così che funziona:

1. Il cellulare collegato al router inizia a muoversi fuori portata dal segnale wireless del router.

2. Il telefono cellulare rileva un’altra rete wireless con una potenza del segnale migliore. Il telefono si disconnetterà dalla rete del router wireless.

3. Il telefono cellulare si riconnette quindi alla rete fornita dall’adattatore Powerline/Access Point Wi-Fi.

La durata di questo processo di transizione dipende dalle prestazioni del dispositivo client wireless. Alcuni dispositivi sono in grado di completare questo processo abbastanza velocemente per evitare interruzioni a ciò che stai facendo. Altri dispositivi richiedono un po’ più di tempo per completare questo processo.

Come risolvere il problema ?

1. Caso. Wireless Distribution System (WDS).

Il Wireless Distribution System (WDS) è un sistema che abilita l’interconnessione wireless di access points in una rete IEEE 802.11. Consente di espandere una rete wireless usando più access point senza la necessità di collegarli con un cavo. In poche parole, due dispositivi wireless sono collegati tra loro in modo wifi (es. router e access point oppure access point e access point).

Due dispositivi devono avere indirizzi IP differenti, in questo caso l’IP dell’AP principale è 192.168.1.2 mentre il router ha l’IP 192.168.1.1.

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Passo 1. Effettuare il login nella pagina di configurazione.

Passo 2. Andare nella pagina Wireless -> Wireless Settings. Spuntare la voce Enable WDS. Una volta fatto apparirà una pagina come quella sotto.
Passo 3. Impostare lo stesso canale radio del vostro AP principale alla voce channel.

Passo 4. Fare clic su Search. Nella finestra di pop-up, trovare l’SSID del vostro AP principale, e premere Connect.

Passo 5. Dopo il Passo 4, il router ritornerà nuovamente alla pagina precedente. L’SSID dell’AP principale e alcuni altri parametri sono impostati automaticamente. Quindi configurare i parametri replicando le impostazioni dell’AP principale.

Passo 6. Fare clic sul tasto Save, e poi andare nella pagina DHCP-> DHCP Settings del vostro AP e disabilitate DHCP Server.

Passo 7. Riavviate

2. Caso. Unico SSID

La configurazione basata sull’utilizzo di un solo Ssid, richiede la massima attenzione ad impostare i parametri della connessione in maniera omogenea su tutti gli access point.
Infatti non è sufficiente che le reti abbiano gli stessi Ssid e password. Devono condividere anche tutte le altre impostazioni, compreso il metodo di certificazione (Wpa o Wpa2) ed il protocollo crittografico (Aes o Tkip). Questo prerequisito può diventare difficile da rispettare se gli access point sono di produzione diversa ed i loro menu di configurazione non prevedono le stesse opzioni. Con un solo Ssid si avrà il vantaggio di rendere più facile il passaggio tra reti wireless parzialmente sovrapposte, in quanto la maggior parte degli adattatori Wi-Fi adotta politiche meno stringenti quando considera gli access point come facenti parte della stessa infrastruttura.
La selezione dei canali radio da dedicare al Wi-Fi è una operazione ancor più complicata.
Il tuo modem router/AP, infatti, per poter comunicare in maniera corretta con i diversi dispositivi presenti, deve per forza sfruttare uno dei 13 canali appartenenti alla banda a 2,4 GHz e/o uno dei 19 canali appartenenti alla banda a 5 GHz. Purtroppo, però, i canali presenti nella banda a 2,4 GHz non sono tutti distanziati l’uno dall’altro, come puoi vedere dalla seguente immagine, e di conseguenza, molto spesso, si sovrappongono tra di loro causando problemi.

 

 

 

Per capire come funziona la rete wifi, clic qui.